Consigli di lettura: cosa leggere sotto l’ombrellone | NARRATIVA| estate 2018

consigli di lettura cosa leggere sotto l'ombrellone

Eccoci al terzo appuntamento di questa breve rubrica estiva.
Dopo avervi consigliato Horror e Letture brevi , oggi vorrei proporvi un pò di narrativa. Dei libri che appassionano, tengono alta l’attenzione e dai quali è impossibile staccarsi.

 

i fiori non hanno paura del temporale di Bianca rita cataldiI FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE
di Bianca Rita Cataldi

Editore: Harper &Collins
Anno 1ª edizione: 2018
277 pagine

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I fiori non hanno paura del temporale è un romanzo dolce, avvincente ed intenso nel quale è impossibile non appassionarsi ai protagonisti, alle loro vite e alle lore scelte. La scrittrice è riuscita, con grande sensibilità, a raccontare una storia in cui appare evidente che ogni scelta comporta delle conseguenze. I suoi personaggi, infatti, sono tratteggiati come dei fiori dalle radici possenti, capaci di resistere alle intemperie della vita. Il titolo dunque è evocativo, racconta e anticipa al lettore un mondo fatto di donne dal sangue cocciuto che credono nella forza d’animo, nella famiglia, nel potere dei nomi e degli spiriti.

T R A M A | Bologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d’acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l’equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l’ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo.

 

Follia PatrickMcGrathFOLLIA
di Patrick McGrath

Editore: Adelphi
Anno 1ª edizione: 1996
281 pagine

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Se amate le storie intricate, psicologiche e dalle tinte un pò forti Follia fa decisamente al caso vostro. E’ un romanzo che va letto tutto d’un fiato, anche perchè se alcune parti possono risultare prevedibili il finale invece è inatteso e per nulla scontato.

T R A M A | Una grande storia di amore e morte e della perversione dell’occhio clinico che la osserva. Dall’interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la “follia” che percorre il libro è solo nell’amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell’occhio clinico che ce lo racconta.

 

51s0zz6i3tl-_sx314_bo1204203200_L’AMANTE GIAPPONESE
di Isabel Allende

Editore: Feltrinelli
Anno 1ª edizione: 2015
281 pagine

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L’amante giapponese è uno dei romanzi più recenti della scrittrice cilena. Un romanzo corale in cui l’amore serpeggia e coinvolge tutti i personaggi. L’amore che viene raccontato è quello più semplice e puro, quello che non conosce età e classi sociali. Un amore forte e potente che riesce a contagiare una nuova generazione attraverso la forza e la potenza dei racconti e dei ricordi.

T R A M A | Alma Belasco, affascinante pluriottantenne, colta e facoltosa, decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Lark house, una residenza per anziani nei pressi di San Francisco. In questa struttura, popolata da affascinanti e bizzarri anziani di diversa estrazione sociale, stringe amicizia con Irina, giovane infermiera moldava, di cui presto si innamorerà il nipote Seth Belasco. Ed è ai due giovani che Alma inizierà a raccontare la sua vita, in particolare la sua grande storia d’amore clandestina, quella con il giapponese Ichi, figlio del giardiniere dell’aristocratica dimora in cui ha vissuto, nonché compagno di giochi sin dalla più tenera infanzia. Sullo sfondo di un paese attraversato dalla seconda guerra mondiale, con le taglienti immagini di una storia minore – quella dei giapponesi deportati nei campi di concentramento -, si snoda un amore fatto di tempi sbagliati, orgoglio malcelato e ferite da curare, ma al tempo stesso indistruttibile, che trascende ogni difficoltà e vive in eterno nel cuore e nei ricordi degli amanti.

 

51wwfprov1l-_sx317_bo1204203200_LA PASSIONE DI ARTEMISIA
di Susan Vreeland

Editore: Feltrinelli
Anno 1ª edizione: 1994
320 pagine

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Il romanzo è un tuffo nel mondo dell’arte e della cultura rinascimentale, dove la Vreeland ci permette di conoscere e chiacchierare con Galileo Galilei, con Michelangelo Buonarroti – nipote del famoso omonimo- e altre personalità illustri di Firenze tra cui Cosimo II. Artemisia si muove tra le strade e le bellezze di Roma, Firenze e poi Genova seguendo e costruendo la sua vita e la sua carriera.
Ciò che più ho apprezzato di questo romanzo è proprio la figura di Artemisia come donna. Determinata, ambiziosa, risoluta e geniale sono gli aggettivi che meglio possono descriverla sia come personaggio del romanzo che come personaggio storico.
Sebbene, quindi, la storia reale e quella romanzata differiscono e divergono su certi punti, ciò che ne viene fuori è il ritratto di una donna forte ed emancipata, a cui guardare con grande ammirazione.

T R A M A | “La passione di Artemisia” narra dell’incessante lotta della prima grande pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell’arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell’amore e dell’esistenza. Violentata dal suo maestro, Artemisia subì, nel corso della sua vita, non soltanto l’onta di un processo pubblico nella Roma papalina, e l’umiliazione di un matrimonio riparatore con Pietro Stiattesi, artista mediocre, ma anche un duro, terribile confronto con il suo avversario più temibile: il grande pittore Orazio Gentileschi, suo padre.

 

cover_9788866327233_1582_240LE STREGHE DI LENZAVACCHE
di Simona Lo Iacono

Editore: Edizioni E/O
Anno 1ª edizione: 2016
160 pagine

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Le streghe di Lenzavacche è un romanzo atipico, originale e profondo che incolla alle pagine per la dolcezza della sua trama e per la potente determinazione di Felice, un bambino malformato nel corpo ma dotato di una grande voglia di vivere e, soprattutto, di imparare. Grazie all’aiuto del farmacista e del maestro dell’unica scuola del paese, il bambino riesce ad essere ammesso a scuola, un impresa ardua se si considerano le leggi raziali e le discriminazioni perpetrate dalle leggi fasciste.
Un romanzo breve, magico e intenso.

T R A M A | Le streghe di Lenzavacche vennero chiamate nel 1600 in Sicilia un gruppo di mogli abbandonate, spose gravide, figlie reiette o semplicemente sfuggite a situazioni di emarginazione, che si riunirono in una casa ai margini dell’ abitato e iniziarono a condividere una vera esperienza comunitaria e anche letteraria. Furono però fraintese, bollate come folli, viste come corruttrici e istigatrici del demonio. Secoli dopo, durante il fascismo, una strana famiglia composta dal piccolo Felice, sua madre Rosalba e la nonna Tilde rivendica una misteriosa discendenza da quelle streghe perseguitate. Assieme al giovane maestro Mancuso si batteranno contro l’oscurantismo fascista per far valere i diritti di Felice, bambino sfortunato e vivacissimo.

Spero che anche questi consigli possano esservi stati utili e se avete qualche romanzo da consigliarmi, lasciatemi un commento.

 

Tiziana

2 pensieri riguardo “Consigli di lettura: cosa leggere sotto l’ombrellone | NARRATIVA| estate 2018

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