RECENSIONE

LA SIGNORA DALLOWAY ~ V. Woolf ‖recensione‖

 

dalloway

Titolo: La Signora Dalloway
Titolo originale: Mrs. Dalloway
Autore: Virginia Woolf
Edito da: Feltrinelli
Data pubblicazione: 23 febbraio 2017
Cartaceo: 7.23 €
Ebook: 2.99€
Genere: Letteratura internazionale
Pagine: 206
Traduttore:Nadia Fusini
ISBN:  9788807820663

Buongiorno bibliofili!
Oggi parliamo della Signora Dalloway romanzo pubblicato da Virginia Woolf nel 1925 e che è stato oggetto di lettura nel GdL LiberTiAMo per tutto il mese di Febbraio.
Chiacchierando con gli altri lettori del gruppo è  emerso fin da subito un differente modo di approcciarsi alla scrittura della Woolf, ma  ciò che ci ha accomunato è stato il forte impatto con la sua tecnica soprattutto per chi come me leggeva per la prima volta un romanzo di Virginia Woolf.
Un libro che, credo, ci ha messo tutti a dura prova spingendoci più volte a rinunciare all’impresa, ma siamo lettori coraggiosi ed onestamente sarebbe stato un peccato lasciare la Woolf a metà senza darle almeno una possibilità.
Ma vediamo nel dettaglio cosa ne penso.

• SINOSSI •

Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l’amante respinto, appena tornato dall’India, e l’amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant’anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall’esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l’amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano.

 

• RECENSIONE •

Il primo approccio alla scrittura della Woolf non è stato proprio idilliaco. Avete presente quando ad una festa state parlando tranquillamente in un angolo e un amico all’improvviso vi prende per mano e vi porta al centro della sala costringendovi a ballare? E’ esattamente quello che mi è capitato. La Woolf con il suo stile serrato ed ipnotico riesce davvero ad incollare alle pagine anche se,personalmente, mi sono ritrovata stordita e un pò spaesata, ma procedendo nella lettura ho apprezzato a fondo la sua capacità di sviscerare e descrivere l’animo umano.
Di per sè la trama è molto semplice, infatti, tutta la vicenda si svolge nell’arco di una giornata durante la quale Mrs. Dalloway organizza una festa nella sua casa alla quale parteciperà il Primo Ministro, e nelle pagine iniziale accompagnamo le protagonista in giro per negozi assaporando la vita caotica di Londra. Inconsapevolmente Clarissa sfiora la vita di Septimus Warren Smith reduce dalla Prima Guerra Mondiale ferito a morte nell’animo. Septimus infatti non è più lo stesso uomo di prima, nella sua testa rieccheggiano ancora le bombe, le grida di dolore, nei suoi occhi sono impressi le immagini di morte che solo una guerra sa dipingere imbrattando la terra di sangue di uomini chiamati a difendere la patria e costretti ad uccidere i suoi pari. E allora la testa gli si affolla di voci, di ombre e di visioni rendendolo incline al suicidio. Clarissa invece è una donna che ama la vita, la gioia, le feste, i fiori, l’agiatezza…o almeno questo è ciò che vuol far credere. Allora perchè continua ad insinuarsi il pensiero di Peter Walsh (uomo non certo ricco ma allegro e amante della vita)? Perchè, molti anni prima, ha rifiutato la sua proposta di matrimonio?
In fondo Septimus e Clarissa non sono diversi: entrambi si sentono stretti da ciò che la società impone loro e  dal dolore della morte, Septimus per l’amico Evans e Clarissa per la sorella. Disagio e malessere che lui esprime lasciandosi andare e sopraffare fino al compimento del estremo gesto ; lei, invece, indossando la maschera del “va tutto bene”, sorridendo e facendo festa. E allora perchè quando il dottor Bradshaw racconta della morte del giovane Smith durante la festa, la SUA festa, Clarissa non può che pensare:

”…Ma che cosa veniva in mente adesso ai Bradshaw di parlare di morte alla sua serata? Un giovane si era ucciso. Ed essi ne parlavano alla sua serata; i Bradshaw parlavano di morte. S’era ucciso – ma come ? (…) Ma perché aveva compiuto quel gesto? (…) lei, una volta, aveva buttato uno scellino nella Serpentina; mai niente di più. Ma quel giovane aveva buttato via tutto.” 

Perchè improvvisamente sentir parlare di morte la truba così tanto?

Tutto questo viene raccontato con un ritmo serrato ed uno stile lirico. Quando la Woolf si sofferma a descriverci l’animo dei suoi personaggi lo fa sempre con delicatezza e allora basta il volteggiare di una foglia a risvegliare ricordi di una gioventù ormai lontana, o lo scoppio di un motore a rievocare una guerra sì conclusa ma che mai verrà dimenticata.
Insomma Virginia Woolf è riuscita, attraverso Clarissa e Septimus, a rendere la sua idea

Se scrivo, è per raggiungere le cose centrali, le cose che contano sono la vita e la morte di fronte alle quali gli esseri umani sono così vulnerabili, così impotenti, infanti”

 

 

 

2016-02-17-13.07.05.jpg.jpeg

 

A presto,
Firma.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

6 thoughts on “LA SIGNORA DALLOWAY ~ V. Woolf ‖recensione‖

  1. cara tiziana
    la woolf è la mia scrittrice preferita.concordo pienamente con te nn è facile leggerla ma come dici tu ha una delicatezza e una grande capacità tutta sua di indagare e sviscerare l animo umano che nn si puo che amarla per questo…
    di lei ho preferitogita al faro come romanzo non so se l hai gia letto….anche night and day è molto bello come romanzo , è dei primi che ha scritto è meno introspettivo più alla jane austen diciamo…
    ti auguro un dolce we e grz per il post che ho apprezzato moltissimo
    daniela

    Liked by 1 persona

Condividi il tuo pensiero

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...