RECENSIONE

Vedere il film prima di leggere il libro non è sempre una cattiva idea…E’ davvero così?

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Ciao bibliofili,
ieri mattina mi sono imbattuta in un articolo de Il Libraio nel quale si parlava dei vantaggi che derivano dalla visione di un film prima della lettura del libro da cui esso è tratto. Ora immaginate me che apro il link  con la pelle d’oca e un sopracciglio alzato. Non poca era la  diffidenza e il timore per quello che mi apprestavo a leggere. Ebbene a fine lettura ho riflettuto sulle considerazioni offerte considerando giuste alcune e, personalmente, errate altre.
Vediamo nello specifico di cosa parla l’articolo e quali sono le mie considerazioni.

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1.”Vedere il film prima di leggere il libro ci si gode entrambi”

Secondo l’articolo sarebbe controproducente leggere prima il libro e poi vedere il film perchè quasi sicuramente quest’ultimo ci lascerà con l’amaro in bocca. Seguendo il percorso inverso, invece, ci si gode sia la versione cinematografica sia quella cartacea.

E’ davvero così? Si e no.

  • Si perchè sappiamo che libro e film difficilmente coincidono, anzi differiscono in molti punti e molto spesso la trama viene modificata seguendo l’estro del regista. Per cui, in un certo senso, non ci viene tolta il piacere di scoprire la trama reale del libro, quella da cui trae inpirazione il film.
  • No perchè non tutti gli spettatori/lettori sono uguali.
    Ci sono lettori come me che non amano leggere i libri avendo in testa già una visione di quella che sarà la trama. Non mi piace leggere un libro avendo in testa il punto di vista di un’altra persona (il regista).

2. “Leggendo il libro si conosce la storia in profondità”

L’articolo, a ragione, sottolinea come i film durano in media un paio d’ore, all’interno delle quali vengono concentrate le vicende di un  romanzo di almeno 300/ 400 o più pagine. “Per questo motivo, la visione del film permette di farsi un’idea della vicenda” (cit. dall’articolo) permettendo così al lettore di approfondire con il libro tutto ciò che sullo schermo è stato solo accennato.

E’ davvero così? Si e no

  • SI, in effetti le immagini permettono una immediata visione di quello che nel libro, molto probabilmente, viene spiegato o descritto in alcune pagine. E dunque, è  vero che le esigeze cinematografiche chiedono di concentrare la trama nel giro di uno spazio temporale abbastanza limitato. Per questo motivo, pensandoci bene, ciò che vediamo è sostanzialmente il tutto, la parte centrale del libro, la trama principale insomma. Allo stesso tempo però…cosa mi resta da approfondire nel libro?
  • NO, non è così semplicemente perchè a cosa mi serve farmi un idea di una cosa che nel suo aspetto principale mi è stata già raccontata? E poi in realtà non sono io che mi faccio un idea, ma vengo a contatto con l’idea che qualchun’altro ha avuto di quel libro.

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3. “La lettura diventa più “visiva””

Una volta conosciuto l’aspetto dei personaggi e l’ambientazione sul grande schermo, quando leggiamo il libro diventa più facile immaginare le scene e viaggiare con la fantasia nella storia.” Questo è il terzo aspetto analizzato nell’articolo e che riporto integralmente.

E’ davvero così? NOOOOOO

  • ASSOLUTAMENTE NO! Abbiamo passato anni tra i banchi di scuola sentendoci dire che l’immaginazione è una grande risorsa e che va stimolata e mai repressa.
    Nel caso dei libri credo che lavorare di fantasia sia l’aspetto più affascinate, il ponte di quella comunicazione silenziosa che unisce lettore e scrittore. Ma che bello perdersi nelle descrizioni di un personaggio, costruirlo con la propria fantasia, caratterizzarlo ad ogni gesto o azione che compie durante la sua breve vita tra le pagine del libro. Che bello ritrovarlo lì, immutato eppure sempre affascinate ogni volta che torneremo ad aprire le pagine del libro.
    Che gusto c’è nel leggere un libro avendo davanti agli occhi l’immagine di un attore. Un attore che un’altra persona ha deciso che debba personificare quel personaggio. Dove finisce la nostra immaginazione se abbiamo già tutto confezionato? E soprattutto quanti film sono stati riproposti da registi diversi, ognuno con attori differenti. Quante volte abbiamo visto i nostri personaggi prendere le sembianze di attori diversi?
    No è una cosa che proprio non mi piace e che, credo, snaturi una delle parti di più bella della lettura…lavorare con la propria fantasia.

 

4. “Permette di capire meglio la trama”

L’articolo spiega come il film accenni solo alle vicende meno importanti per cui la successiva lettura del libro costituita, invece, da una trama molto più ricca ci permetterebbe di capire meglio la trama.

E’ davvero così?

  • Non proprio. Non sono d’accordo sul fatto che i film accennino ai fatti meno importanti….anzi! La narrazione cinematografica tende a concentrarsi proprio intorno ai fatti principali lasciando da parte quelli meno importanti e “superflui” alle vicende dominanti.
    Anche in questo caso, parliamo di un punto di vista. Condivisibile o meno senza dubbio ma resta pur sempre un”interpretazione cinematografica” non certo una trasposizione.

 

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5. “Dulcis in fundo”

Il film permetterebbe di evidenziare quelli che sono i momenti migliori e quindi, una volta ritrovati sulle pagine del libro poterli leggere e rileggere  nei momenti più importanti della nostra vita.

E’ davvero così?

  • NO. Ovviamente, sempre secondo il mio personalissimo parere, non è affatto così.
    Ritorniamo un pò al punto 3. Chi decide quali sono i momenti migliori? Certo, senza dubbio ci sono momenti oggettivamente profondi, emozionanti e che, come accade per molti libri, hanno fatto la storia. Ma ogni lettore ha una personalità  che porta il cuore a sussultare su frasi, pagine e immagini seguendo la bussola della propria, personalissima, sensibiltà. Ne consegue che ciò che fa emozionare me non prende allo stesso modo un altro lettore.

 

Queste sono le mie considerazioni sull’articolo di cui vi lascio qui il link. Ci tengo a sottolineare la natura personale delle opinioni espresse, e per questo mi piacerebbe davvero sapere voi cosa ne pensate.
Com’è il vostro approccio ad un film tratto da un libro? Guardate i film prima di leggere il libro?

A presto,

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4 thoughts on “Vedere il film prima di leggere il libro non è sempre una cattiva idea…E’ davvero così?

  1. A me piace prima leggere il libro, è anche vero però che dipende dai casi. Harry Potter e l’Ordine della Fenice mi sono rifiutata di vederlo al cinema prima di finire il libro. Del Grande Gatsby invece ho visto prima il film e poi letto il libro e l’ho apprezzato comunque 🙂

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  2. Di solito mi piace prima leggere il libro, poi vedere il film; tuttavia, se succede il contrario, non ne faccio un dramma. Riconosco che si tratta di una mera preferenza personale: preferendo in generale impiegare il mio tempo libero nella lettura, fiondarmi sul libro è una specie di riflesso incondizionato! 😛

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