Classici

Classici: JANE EYRE, C. Brontë

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Titolo: Jane Eyre

Autore: Charlotte Brontë

Traduzione: Luisa Reali

Edito da: Mondadori (Oscar)

Pagine: 552 p.

Prezzo: 7.80 €

Genere: Narrativa

 

SINOSSI

Probabilmente molti di voi conosceranno già questo romanzo, considerato un classico per eccellenza, uno di quei libri da leggere assolutamente nella vita e a cui, credo, bisognerebbe dare una possibilità anche qualora non si apprezzasse il genere.

Il romanzo si apre presentando una Jane bambina intenta a difendersi dalla tirannia di tutta la famiglia Reed: essendo rimasta orfana, Jane viene adottata dallo zio paterno, il quale morirà poco dopo lasciandola  nuovamente sola e alle cure della zia adottiva.

Ben presto l’orfanella, del tutto restia a subire le angherie del cugino e della zia viene mandata presso la Lowood School, dove trascorrera gran parte della sua adolescenza come studente per poi continuare la sua permanenza come insegnante. Jane però desidera di più, desidera lasciare l’istituto e vivere da donna indipendente. Così dopo aver pubblicato un inserzione sul giornale, trova lavoro come istitutrice presso Thornfield Hall, un castello di proprietà di Mr Rochester, nel quale dovrà occuparsi della piccola Adèle figlia adottiva del principale.

Da questo momento la vita di Jane cambierà sia lavorativamente sia sentimentalmente. Jane e il signor Rochester scopriranno un’amore vero, quell’amore che sa riconoscere quando due anime sono fatte per appartenersi, a tal punto che il loro sentimento troverà coronamento in una proposta di matrimonio…ma qualcosa ostacolerà la loro felicità.

Cosa accadrà ai due protagonisti?

Cosa sono quelle strane presenze e quelle voci che riempiono la torre di Thornfiedl Hall?

Può l’amore superare qualunque ostacolo?

 

RECENSIONE

Mi auguro che ci sia qualche “fortunello/a” che non abbia ancora letto il romanzo, ed è per voi che non anticipo il finale e non rivelo ulteriori particolari.

Jane Eyre è uno dei miei libri preferiti, semplicemente perchè amo i romanzi della letteratura inglese ottocentesca, amo le loro ambientazioni, gli abiti e i modi di vivere così diversi dai nostri.

Voi direte:” si ma tutto sommato è una storia d’amore “, certo! ma è una storia per nulla convenzionale, incentrata principalmente sull’attazione più intellettuale che fisica dei protagonisti. Jane infatti viene descritta come una fanciulla bruttina, vestita di abiti umili e di bassa fattura. Aspetto che sarà più volte sottolineato quando, in occasione di una festa, bellissime dame riccamente vestite e acconciate animeranno Thornfield Hall rendendo più vivido il contrasto con Jane.

Ma un pò come suole fare madre natura, la penna della scrittrice ha colmato le carenze fisiche della protagonista con numerose e pregevoli qualità psicologiche e intelletuali. Jane è una donna intelligente, estroversa, determinata, sempre pronta a difendere ed esprimere liberamente le proprie idee anche a costo di contraddire in pubblico il suo interlocutore. Al tempo stesso è una donna passionale, crede nell’amore e dei saldi principi morali fanno di lei una moderna vestale dell’amore con la a maiuscola.

Tutto questo fa si che pagina dopo pagina si delinei il profilo di un’eroina forte, testarda, audace, coraggiosa, moderna. Tutte caratteristiche che oggi daremmo per scontate in una donna, ma caro lettore non dimenticare che il romanzo fu pubblicato nel 1847.

220px-Charlotte_Brontë Charlotte Brontë visse tra il 1816 e il 1855, anni in cui le donne non avevano acquistato ancora una piena emancipazione e pertanto, risultava del tutto inusuale che una donna raccontasse così apertamente il suo sentimento  per un uomo, un uomo più grande di lei e di estrazione sociale così diversa dalla sua. Il romanzo infatti è considerato un testo quasi autobiografico, molti aspetti della vita di Charlotte trovano una versione romanzata in Jane: l’essere un’ istitutrice, vivere in un istituto e perfino l’amore tra Charlotte e un professore del medesimo istituto (amore per altro non corrisposto). Probabilmente furono queste le carte vincenti che fin da subito fecero di Jane Eyre un capolavoro letterario, apprezzato in tutto il mondo. Anche il cinema e la televisione non hanno resistito al suo fascino trasmettendo numerose versioni e interpretazione del romanzo, tra i quali personalmente prediligo quello del grande Zeffirelli.

Spero di non essermi dilungata troppo e di avervi invogliato a leggere questo romanzo. Fatemi sapere cosa ne pensate.

A presto, Tiziana

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3 thoughts on “Classici: JANE EYRE, C. Brontë

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